Terapia Cognitivo Comportamentale

La Terapia Cognitivo Comportamentale (T.C.C.)

La T.C.C. è una modalità d’intervento la cui efficacia, a breve e lungo termine, è dimostrata da un elevato numero di ricerche empiriche ed è inoltre riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Istituto Superiore di Sanità.

È strutturata, per assicurarne la massima efficacia; direttiva, ovvero il terapeuta istruisce il cliente rendendolo a sua volta esperto riguardo alle proprie problematiche; breve, poiché cambiamenti significativi sono attesi entro i primi sei mesi; orientata al presente, dunque volta a risolvere le problematiche attuali della persona; fondata su di una base sperimentale ed un metodo scientifico; con un’efficacia nel trattamento di numerosi disturbi psicologici convalidata empiricamente.

La T.C.C. si basa sugli assunti classici del comportamentismo e sul modello cognitivo, secondo cui a determinare ciò che la persona prova non sarebbero gli eventi in sé ma il modo in cui la stessa interpreta certe esperienze. All’origine dei disturbi vi sarebbe dunque un modo di pensare che influenza in modo negativo l’umore ed il comportamento.

COME FUNZIONA?
La T.C.C. aiuta ad identificare i pensieri disfunzionali (quei pensieri che sono causa di sofferenza emotiva), a valutare quanto essi siano realistici ed infine ad individuare spiegazioni più plausibili degli eventi (alternative di pensiero).
Ne consegue una riduzione quasi immediata dei sintomi, dunque un miglioramento dell’umore ed una diminuzione dei comportamenti disadattivi.

L’obiettivo è che la persona divenga esperta del proprio problema, dunque apprenda alcune specifiche abilità necessarie a riconoscere i modi distorti di pensare, a modificare le credenze sottostanti e ad assumere comportamenti più adattivi.