La terapia E.M.D.R.

La terapia E.M.D.R.

L’E.M.D.R. (dall’inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing, ovvero Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari) è un metodo psicoterapico strutturato per il trattamento di disturbi legati ad eventi traumatici, nonché ad esperienze più comuni emotivamente stressanti.
Insieme alla T.C.C. focalizzata sul trauma, l’E.M.D.R. è il trattamento elettivo per il Disturbo da Stress Post Traumatico (D.S.P.T.), approvato fra gli altri dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Ministero della Salute. La sua efficacia nel il trattamento del D.S.P.T., nonché di disturbi legati a traumi di minore entità, è dimostrata in numerosi studi.

COS’È IL TRAUMA PSICOLOGICO?
Il trauma psicologico è qualcosa che interrompe il consueto modo di vivere e vedere il mondo da parte della persona che lo vive. Sono traumi t quelle esperienze che sono soggettivamente disturbanti, soprattutto se ripetute nel tempo e subite in momenti di particolare vulnerabilità o nell’infanzia (abbandoni, trascuratezza, ecc.).
I traumi T sono invece tutti quegli eventi che comportano una minaccia oggettiva per l’integrità fisica propria o delle persone care (attacchi terroristici, aborti, disastri naturali, aggressioni, abusi, gravi incidenti, diagnosi di gravi malattie, suicidi, lutti, ecc.).

QUALI SONO LE BASI TEORICHE DEL E.M.D.R.?
L’E.M.D.R. si basa sul Modello dell’Elaborazione Adattiva dell’Informazione, secondo cui gli esseri umani avrebbero un sistema di elaborazione dell’informazione fisiologicamente orientato alla salute e all’autoguarigione e responsabile dell’elaborazione e dell’immagazzinamento dei ricordi legati alle nostre esperienze.
Durante un evento traumatico le risposte biochimiche da esso elicitate (secrezione di adrenalina, cortisolo, ecc.) bloccherebbero il sistema innato di elaborazione dell’informazione, lasciando in una “stasi neurobiologica” le informazioni collegate al trauma.
Dunque, a causa del loro impatto emotivo le esperienze traumatiche e/o altamente stressanti (immagini, sensazioni fisiche, emozioni e convinzioni del momento) verrebbero immagazzinate in modo disfunzionale, rimanendo incapsulate in una rete neurale che non comunica con le altre.
Tali ricordi contribuirebbero in seguito, anche a distanza di anni, a sviluppare una serie di disturbi. Nel caso di traumi T la persona potrebbe continuare a rivivere l’evento traumatico come se fosse appena accaduto, mentre i traumi t potrebbero essere responsabili di sensazioni di insicurezza, fobie, ossessioni e compulsioni, ansia generalizzata, attacchi di panico, depressione, disturbi dell’alimentazione, ecc.

COME FUNZIONA?
Mentre il paziente si concentra sul ricordo traumatico, il terapeuta fa compiere semplici movimenti oculari o procede con stimolazioni tattili alternate (tapping) destra-sinistra. Scopo della stimolazione alternata è favorire una miglior comunicazione tra gli emisferi cerebrali, basandosi su di un processo fisiologico naturale simile a quello che avviene nel sonno R.E.M. (fase del sonno in cui si sogna).
Con l’E.M.D.R. il trauma viene rivissuto in sicurezza; il ricordo perde la sua carica emotiva, mentre il paziente cambia gradualmente la sua prospettiva cognitiva fino a raggiungere una visione più funzionale.
L’evento traumatico viene dunque ricollocato nel passato. L’esperienza traumatica, assimilata ed integrata in una prospettiva più adulta, può divenire una risorsa per l’individuo.
I vantaggi dell’E.M.D.R. sono la rapidità d’intervento ed un’applicazione possibile a tutte le fasce d’età.

I terapeuti E.M.D.R.

I terapeuti E.M.D.R. hanno svolto una formazione specifica accreditata presso l’Associazione EMDR in Italia, riconosciuta anche da EMDR Europe e EMDR Institute U.S.A.; essi sono inseriti in uno specifico elenco per zona.

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